Alimentazione e microbiota intestinale nei bambini con autismo

Maggio, 2020

Molte ricerche hanno dimostrato che il microbiota dei bambini con autismo è differente rispetto a quello di bambini con sviluppo neurologico tipico; le loro abitudini alimentari sono spesso diverse e frequentemente questi bambini presentano alterazioni della funzione intestinale. Questi fattori sono per altro correlati tra loro, essendo noto che l’assunzione dei nutrienti influenza il microbiota in un modo specifico.

Uno studio recente ha valutato gli effetti delle abitudini alimentari in 46 bambini con autismo rispetto ad un gruppo di controllo di 16 bambini non autistici, mostrando una riduzione di micronutrienti come vitamina K, vitamina B6, vitamina C, ferro e DHA (un acido grasso polinsaturo omega3). Le alterazioni del microbiota sono risultate correlate alle caratteristiche della dieta ma non alla diagnosi.

Gli autori hanno concluso che interventi dietetici in bambini con autismo potrebbero contribuire a una modificazione positiva del microbiota e a migliorare i sintomi intestinali e lo stato immunitario, seppure risultino spesso di difficile attivazione e sostenibilità nel tempo.

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Il Dott. Matteo Alessio Chiappedi, specialista in Neuropsichiatria Infantile presso l'Istituto Neurologico Nazionale IRCCS Fondazione Casimiro Mondino, è a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande. Scrivici ora e ti risponderà in breve tempo.

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