COVID-19, un sondaggio online rivela il disagio psicologico tra i giovani con Disturbo dello Spettro Autistico.

Dicembre, 2020

L’epidemia di COVID-19 potrebbe provocare livelli elevati di disagio psicologico specialmente tra i giovani individui con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD), soggetti particolarmente vulnerabili a cambiamenti imprevedibili e complessi.

Un gruppo di lavoro dell’Università di Verona, con la collaborazione degli operatori sanitari e delle associazioni di settore, ha invitato genitori e tutori di soggetti con diagnosi di ASD a compilare un sondaggio online dal 6 al 20 aprile 2020. I risultati sono stati oggetto di pubblicazione.

 Il sondaggio mirava a indagare l’impatto della pandemia COVID-19 sugli individui con ASD e a individuare qualsiasi caratteristica sociodemografica o clinica che potesse aiutare a prevedere conseguenze negative o a caratterizzare i bisogni di questi pazienti.

Dall’indagine è emerso che l’emergenza COVID-19 si è tradotta in un periodo difficile per la maggior parte delle persone con ASD e le loro famiglie, con maggiori difficoltà nella gestione delle attività quotidiane.

Inoltre, i bambini con problemi di comportamento precedenti all’epidemia di COVID-19 sono risultati particolarmente a rischio nel presentare comportamenti problematici più intensi e più frequenti.

Infine, sono emerse una serie di esigenze, tra cui: un maggiore supporto sanitario, in particolare nei servizi a domicilio, nonché interventi per poter affrontare la quarantena.

Link all’articolo originale: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7349059/